Registrare dominio .app — Confronto prezzi 2026
Il .app è l'estensione creata appositamente per applicazioni mobili e prodotti software. Di proprietà di Google, impone l'HTTPS su tutti i siti che lo utilizzano: nessun sito .app può essere raggiunto in HTTP. Per chi sviluppa app o strumenti digitali, è il dominio che comunica subito cosa fai.
| Registrar | Registrazione | Rinnovo | Trasferimento | |
|---|---|---|---|---|
|
$4.98 $10.55 SPSR86 | $14.69 |
$14.69 | Vedi offerta | |
|
$4.99 | $13.99 |
$13.99 | Vedi offerta | |
|
$11.99 | $14.89 |
$14.89 | Vedi offerta | |
|
$12.18 | $12.18 |
$12.18 | Vedi offerta |
L'estensione pensata per chi costruisce prodotti digitali
Google ha acquistato il diritto di gestire il .app all'asta ICANN nel 2015 e ha aperto le registrazioni nel 2018. Da allora è diventato il dominio di riferimento per app mobili, applicazioni web e software di ogni tipo. Non è solo una scelta estetica: il .app porta con sé una garanzia di sicurezza che poche altre estensioni possono offrire.
La ragione è l'HSTS preloading. Il .app è incluso nella lista che i browser consultano prima ancora di contattare un server: se un dominio è .app, il browser sa già che deve usare HTTPS, indipendentemente da come è configurato il server. Il risultato è che nessun visitatore può mai atterrare su una versione non cifrata del tuo sito, nemmeno per errore.
Per gli sviluppatori, questo ha due vantaggi concreti. Il primo è la sicurezza automatica: non devi preoccuparti di redirect HTTP→HTTPS mal configurati o certificati scaduti che fanno accedere gli utenti in chiaro. Il secondo è la comunicazione immediata: un dominio .app dice senza parole che stai costruendo qualcosa di digitale e moderno.
I prezzi variano tra i 15 e i 20 euro all'anno a seconda del registrar. Porkbun, Namecheap e Cloudflare Registrar sono generalmente tra le opzioni più convenienti. Come sempre, controlla il prezzo di rinnovo e non solo quello del primo anno, che spesso è promozionale.
Confronta tutti i prezzi nella tabella qui sopra.
Domande frequenti
- Il .app è incluso nella lista HSTS preload dei browser. Questo significa che Chrome, Firefox, Safari e gli altri rifiutano automaticamente qualsiasi connessione HTTP verso un dominio .app e la reindirizzano su HTTPS. Non è una scelta del proprietario del sito: è un requisito tecnico imposto a livello di browser, senza possibilità di disabilitarlo.
- Chiunque, senza restrizioni. Non ci sono requisiti particolari legati al settore, alla nazionalità o al tipo di progetto. L'unica condizione tecnica è avere un certificato SSL valido e attivo prima di mettere il sito online.
- Assolutamente sì. È esattamente l'uso per cui è stato pensato. Un indirizzo come lamiaapp.app è immediatamente chiaro per gli utenti e rafforza il posizionamento del prodotto. Molti sviluppatori lo usano per il sito di presentazione, la pagina di download o la documentazione della loro applicazione.
- Il prezzo si aggira tra i 15 e i 20 euro all'anno, leggermente superiore a un .com standard. Per un'app o un prodotto software, il valore comunicativo dell'estensione giustifica spesso la differenza di costo.